Friday, April 28, 2006

Fase 4: I panni sporchi si lavano in casa.

Mi ricordo una battuta tratta da “Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano” : “Quando una donna lascia vive una seconda giovinezza, riscopre i propri interessi e se le va bene perde anche qualche chilo. Quando un uomo viene lasciato ingrassa, cade in depressione e se gli va bene finisce sotto un tir.

Di quella cena mi viene in mente una frase: “Ste, i panni sporchi si lavano in casa”.

Acquistai un raccoglitore coi ganci in cui inserii diverse cose: alcune foto della vacanza in Tunisia, la brutta della lettera, dei post-it con la sua scrittura che campeggiavano nel mio ufficio, la versione stampata del sito appositamente registrato, una copia dei volantini, i biglietti ferroviari con l’invito per Roma.

Avevamo iniziato l’orrenda procedura della restituzione dei ninnoli e degli altri oggetti di proprietà dell’altro. Finito di mangiare le chiesi di parlare in privato. Così assieme ad alcune sue cose le consegnai il raccoglitore. Lei si commosse dicendomi che nessuno fino ad allora aveva mai fatto una cosa simile per lei. In quell’ istante riuscii ad intravedere per l’ultima volta la ragazza di cui mi ero innamorato e che amavo. Il resto della conversazione fù una replica di quelle precedenti in cui io chiedevo spiegazioni conscio stavolta dei miei errori e pentito per averli commessi, pronto per non ripeterli allievo del dolore che avevo provato e stavo provando con lei che scuotendo la testa mi ripeteva che non poteva fidarsi di me e che un riprovarci sarebbe stato un fallimento. Mi venne anche fatta notare la somiglianza della struttura della lettera con quelle presenti nel libro, sintomo per lei di poca iniziativa e creatività/sincerità. A nulla valse la mia spiegazione dicendo che il modello mi aveva aiutato ad esprimermi meglio.

Penso che una delle cose più dolorose e umilianti sia cercare di baciare una persona e questa sposta il volto indietreggiando.

A me è accaduto. Mi scontrai con quello che lei definì essere un “muro”. Il muro era stato edificato e non c’era mezzo di scalarlo o buttarlo giù. Io odio il concetto di muro per diverse ragioni, tra cui quella del voler separare e voler mantenere le cose in un certo stato mentre tutto si evolve, io credo nel concetto del panta rei. Le cose cambiano e con esse le persone. Ma non per lei, e sopratutto lei non cambia opionione. Personalmente credo che solo due categorie di persone non cambino MAI idea o opinione col tempo: gli stupidi e i fanatici. C’e’ anche una terza categoria: i fedeli, ma costoro hanno una fede, un credo appunto e non è di questo che sto scrivendo.

Più cercavo di mantenere a galla il Titanic e più lei apriva una falla nello scafo accellerandone l’abissamento.

Ormai avevo capito come fossimo giunti a quel punto e per questo mi sentivo pronto a iniziare qualcosa di nuovo dalle ceneri del vecchio e non “ricominciare” cercando di ricalcare il passato. Io non rivolevo un Titanic, mi bastava una delle scialuppe di salvataggio, col tempo sarei riuscito a farla diventare più grossa e più robusta della nave che stava affondando.

Voi avreste rimesso un capitano al timone di un’altra nave anche se molto più piccola e fragile? Io sì, perchè ho fiducia in me e mi considero una brava persona.

Fummo interrotti due volte quella sera: nella prima alcuni dei nostri amici entrarono a prendere delle cose, nella seconda più deliberatamente ci interruppero entrando uno dietro l’altro facendo un trenino per poi uscire da dove erano entrati. Quando più tardi lo feci notare a uno di loro mi venne detto: “Ste, i panni sporchi si lavano in casa.”

Nei giorni seguenti scrissi:

E’ ingiusta la natura umana che si porta dietro assieme all’amore il dolore, è come se mano mano che ti innamori metti dei fiori in camera, fiori stupendi che ogni volta che sbocciano sono una festa per gli occhi e per il cuore, poi smetti di metterne e alla fine, smetti di innaffiarli e marciscono velocissimamente. E la camera puzza che appesta, e non riesci a capire come sia potuto accadere.

Posted by StefsTM in 10:26:08
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